• Menu
  • Skip to right header navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer

Before Header

  • Facebook
  • Instagram

Francesca Biavardi

  • Home
  • Chi sono
  • Blog
  • Podcast
  • Scrivere l’invisibile
  • I Miei Libri
    • La vita oltre il seme
    • Molly e la luce difettosa
  • Casella postale per defunti
  • Risorse Gratuite
    • Il Mio Diario
    • Leggere per riflettere
    • Il mio animale nel cuore
    • Mini Guida per Insegnanti
  • Contatti
  • Cerca

Mobile Menu

  • Home
  • Chi sono
  • Blog
  • Podcast
  • Scrivere l’invisibile
  • I Miei Libri
    • La vita oltre il seme
    • Molly e la luce difettosa
  • Casella postale per defunti
  • Risorse Gratuite
    • Il Mio Diario
    • Leggere per riflettere
    • Il mio animale nel cuore
    • Mini Guida per Insegnanti
  • Contatti
  • Cerca
  • Facebook
  • Instagram
Sei qui: Home / Libri/ Persone/ Società / Come un girasole
Come un girasole

Come un girasole

16 Novembre 2019 di Francesca Biavardi 2 Comments

Nel mio blog troverai spesso l’immagine dei girasoli che hanno per me assunto un profondo significato dalla morte di mia nipote Anna che è come un girasole.

Nel giorno in cui ci siamo uniti intorno ad Anna per poterla toccare un’ultima volta, i suoi amici hanno letto questo testo, tratto dal libro “Dieci Magnitudo” scritto da Adessoscrivo.

“Io ho una teoria. La mia teoria riguarda i girasoli.

Seguitemi bene perché è una teoria tutta mia.

I girasoli sono dei fiori particolari: nascono, vivono e muoiono per il sole.

Così come alcune persone che io chiamo girasoli: loro vivono per l’amore, amano la vita, amano l’amore in tutte le sue forme, sono persino un po’ attratte dalla sofferenza, come il fiore che vive di tristezza quando il sole va via.

Le persone girasole sono persone particolari, le noti subito perchè hanno una strana luce dentro gli occhi e sono belle, belle da morire e lucenti, come un fuoco che arde.

È difficile spegnere certe persone, a volte si spengono da sole, mai per gli altri e hanno questa capacità di illuminare ogni cosa che hanno intorno.

Fateci caso, a volte ci sono delle persone che incontrate e vi sentite migliori, perché loro questo fanno, vi fanno sentire qualcos’altro, qualcosa di buono, qualcosa che brilla.

I girasoli illuminano ogni posto in cui mettono piede. Sono fatte così loro. Non puoi non amarle, non puoi spegnerle, non puoi non brillare accanto a loro. Sono dei fiori, ma profumano di cielo”

Ecco svelato chi è il mio girasole personale: Anna! LA ragazza con quella strana luce dentro gli occhi, bella da morire, lucente come un fuoco che arde; LA ragazza che ti rende migliore e che fa brillare tutto ciò che fa e tutti i luoghi in cui si trova. LA ragazza che è fatta di fiore ma profuma di cielo.

Anna non credo sapesse di essere così speciale. Forse non lo sapevamo nemmeno noi che lei fosse LA ragazza girasole.

Ecco perché ti lascio un compito: osserva le persone che hai intorno a te. Guardale con il cuore e cerca di trovare in mezzo a loro il tuo “girasole personale”. Ognuno di noi ha una persona girasole! 

Quando l’avrai trovata, digli quanto è speciale e importante per te!

Sono curiosa di sapere chi è il tuo girasole! Scrivimelo qui sotto e se ti fa piacere invitalo a leggere il tuo commento su questa pagina!

Per scoprire cosa è nato da questa esperienza, leggi l’articolo “La vita oltre il seme”

Il libro lo trovi qui!

Buona ricerca!

Condividi:

Categoria: Libri/ Persone/ Società

Previous Post: « Stay e “Una rosa sul banco”
Next Post: Tu, continua a seminare! »

Reader Interactions

Comments

  1. Titta

    3 Dicembre 2023 at 11:22

    Il mio girasole è la mia amica Maria Rosaria volata in cielo due giorni fa❤️

    Rispondi
    • Francesca Biavardi

      4 Dicembre 2023 at 22:46

      Titta, mi dispiace molto per la tua perdita…
      Anche il mio girasole non c’è più e posso immaginare il grande dolore che stai provando.
      Lasciati consolare da chi ti vuole bene, senza paura di mostrare la tua vulnerabilità e sii pronta a cogliere i segni che Maria Rosaria ti mostrerà per esserti vicina, nonostante l’assenza.
      Ti abbraccio stretta!
      Francesca

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Primary Sidebar

Post Recenti

Mostrare il dolore o proteggere i bambini? Scopri come normalizzare il lutto e vivere le emozioni insieme, senza filtri.

Dolore visibile: viverlo in modo autentico con i bambini

19 Gennaio 2026

Educare alla verità: la 'Lista di Vetro' per accompagnare i bambini nel 2026 tra consapevolezza e speranza.

Ogni bellissima cosa: educare alla verità per illuminare il 2026

4 Gennaio 2026

Una guida gentile per affrontare il lutto durante le feste, superando il "mito del dovere di felicità"

Quando il Natale fa male: come attraversare le feste senza sentirsi sbagliati

21 Dicembre 2025

Il dolore per la morte di chi amiamo toglie un senso a tutto. Integrare quel dolore e vivere Nonostante il vuoto e la mancanza è l'unica via.

La vita è un Nonostante: il coraggio di vivere, nonostante il lutto

7 Dicembre 2025

Seguimi sui social

  • Facebook
  • Instagram

Footer

“Avrei voluto che le cose andassero in modo diverso ma non tutto si può scegliere nella vita. L’unica scelta è andare avanti e non mollare mai“

 

Post Recenti

Mostrare il dolore o proteggere i bambini? Scopri come normalizzare il lutto e vivere le emozioni insieme, senza filtri.Dolore visibile: viverlo in modo autentico con i bambini
Educare alla verità: la 'Lista di Vetro' per accompagnare i bambini nel 2026 tra consapevolezza e speranza.Ogni bellissima cosa: educare alla verità per illuminare il 2026
Una guida gentile per affrontare il lutto durante le feste, superando il "mito del dovere di felicità"Quando il Natale fa male: come attraversare le feste senza sentirsi sbagliati
Il dolore per la morte di chi amiamo toglie un senso a tutto. Integrare quel dolore e vivere Nonostante il vuoto e la mancanza è l'unica via.La vita è un Nonostante: il coraggio di vivere, nonostante il lutto
La perdita non è solo assenza fisica, ma una frattura nella tua identità. Non si torna indietro, si ricostruisce.Ricostruire l’identità dopo un lutto: chi voglio diventare ora?
Come affrontare la paura di dimenticare chi amiamo: trasformare il dolore del lutto in un legame che continua a vivere dentro di noi.“Se smetto di stare male, dimentico”: Trasformare l’angoscia della perdita in una nuova forma di presenza

Site Footer

  • Facebook
  • Instagram
  • Francesca Biavardi
  • Contatti
  • Mini Guida per Insegnanti

Privacy Policy Cookie Policy