Il mio mantra preferito
A volte siamo solo noi, con i nostri pensieri e le nostre convinzioni a tarparci le ali.
Pensiamo di non essere abbastanza bravi, belli, preparati e ci freniamo.
La verità è che abbiamo una enorme paura del fallimento e delle emozioni di inadeguatezza e delusione che trascina con sé. Così ogni scusa è buona per non mettersi in gioco.
Prima di pubblicare “La vita oltre il seme”, la mia vocina interiore continuava a ripetermi che non ce l’avrei mai fatta, che sarebbe stato un fallimento, che non avrei mai rispettato i tempi che mi ero prefissata e che non ne valeva la pena..
Quando ho girato il video “Quando una stella muore”, la stessa vocina mi ripeteva che non aveva senso, che non ero una cantante professionista, che avrei sicuramente creato una schifezza e, nuovamente, che non ne valeva la pena.
Per un po’ di tempo, questa voce interiore ha avuto la meglio. Poi ho deciso di smettere di giudicarmi, ho raccolto tutto il mio coraggio e ho iniziato a ripetermi “IO POSSO”.
Ho coltivato passo passo ogni progetto, con pazienza e tenacia. In alcuni momenti sono stata tentata di mollare, ma lo scopo era più forte: sensibilizzare adulti e bambini a parlare di lutto e diffondere il messaggio che si può SoStare nel dolore che genera la perdita di una persona amata.
Si può abbracciare la propria fragilità, quando tutto sembra disperatamente impossibile da accettare.
Si può essere sinceri con i bambini nel parlare loro di morte, mettendo in campo tutta la forza che si ha e cercando le parole più semplici che conosciamo.
Ci vuole pazienza, compassione, comprensione e amore per accogliersi con le proprie debolezze e condividerle, ma si può fare!
Penso che le cose saranno sempre migliorabili e difficilmente le troveremo perfette. Ma cos’è la perfezione? Ho scoperto che, spesso, è la mia aspettativa, è quello che mi racconto o che penso, gli altri, vorrebbero da me.
Quando riesco a spegnere quella vocina interiore che mi mette i bastoni tra le ruote e riesco a buttarmi in esperienze nuove, mi rendo conto che non sono poi così male come pensavo e che il “nuovo” che sto vivendo, mi nutre di energia e mi alimenta nel profondo.
IO POSSO è il mio mantra preferito.
Mi ha permesso di realizzare ciò che non avrei pensato possibile, mi ha aiutata a superare momenti molto difficili e mi sprona a non mollare prima di aver iniziato.
I limiti, a volte, sono solo nella nostra testa!
Se vuoi dare una sbirciatina al mio progetto “La vita oltre il seme” ti porto qui
Se vuoi ascoltare “Quando una stella muore” ecco il video

Nel paese degli albi illustrati





