Parole che Restano
Uno spazio solo tuo per attraversare il dolore e tornare ad abitare la tua vita
8 incontri individuali, online o in presenza, per dare spazio a ciò che stai vivendo e trovare un modo possibile di stare nel dolore senza esserne travolto.
QUANDO UNA PERDITA CAMBIA LA TUA VITA
Hai perso una persona importante per te e, da quel momento, qualcosa nella tua vita è cambiato.
Non hai perso soltanto la sua presenza.
Con quella persona condividevi affetti, abitudini, ricordi, progetti, forse una parte importante della tua quotidianità e del modo in cui immaginavi il futuro.
Ora ti ritrovi a portare un dolore che non sempre sai come attraversare, mentre il mondo intorno a te continua a girare come se niente fosse.
Forse eviti certi pensieri.
Forse hai smesso di parlarne perché senti che gli altri non riescono più a stare accanto al tuo dolore.
Forse hai un bambino accanto che fa domande a cui non sai rispondere e questo aggiunge fatica a ciò che stai già vivendo.
Magari continui a lavorare, a occuparti degli altri, a fare ciò che hai sempre fatto. Da fuori può sembrare che la vita sia ripartita.
Ma dentro di te qualcosa è cambiato e non sempre sai cosa fare di tutto quello che senti.
Non devi attraversare tutto questo da sola, da solo.
Non si tratta di dimenticare. E nemmeno di tornare come prima.
Quando perdi qualcuno di importante, potresti desiderare soltanto che quel dolore smetta di fare così male.
Oppure potresti pensare di dover essere forte, andare avanti, smettere di pensarci.
Ma attraversare una perdita non significa cancellarla.
Significa trovare, poco alla volta, un modo nuovo di stare nella propria vita insieme a ciò che è accaduto.
Dare un nome alle emozioni.
Trovare parole per ciò che fino a quel momento è rimasto dentro.
Riconoscere ciò che la perdita ha cambiato e capire cosa può ancora avere un posto nella tua vita.
Il percorso individuale nasce per offrirti un luogo riservato in cui poter portare ciò che stai vivendo, senza doverlo nascondere o minimizzare: si parte da dove sei, con tutto quello che ti porti dentro.
Non conta quanto tempo è passato dalla perdita.
Conta ciò che quella perdita significa per te oggi.
Senti che questo spazio potrebbe essere ciò di cui
hai bisogno?
Chi ti accompagnerà
Sono Francesca Biavardi, Death Educator, logopedista e Counselor con diploma in competenze tecniche Base di Counseling.
Il mio lavoro con il lutto nasce dall’incontro tra formazione ed esperienza personale.
Quando mia nipote Anna è morta improvvisamente a sedici anni, mi sono trovata davanti a un dolore per il quale non avevo parole. Da adulta non sapevo come attraversarlo e, da mamma, non sapevo come parlarne a mio figlio, che allora aveva cinque anni.
Da quella esperienza è iniziato un percorso personale e professionale che mi ha portata a occuparmi di Death Education e accompagnamento alla perdita.
Oggi metto insieme ascolto, counseling umanistico, scrittura emotiva e storytelling per creare spazi in cui il dolore possa essere raccontato senza essere giudicato, corretto o messo a tacere.
Non sarò lì per dirti come dovresti vivere il tuo lutto. Sarò accanto a te mentre trovi il tuo modo di attraversarlo.
Il tuo dolore merita ascolto
Il percorso comprende 8 incontri individuali da 50 minuti ciascuno. Al termine degli 8 incontri potremo valutare insieme se concludere il percorso o proseguire, se ne sentirai il bisogno.
Entrambe le possibilità sono disponibili. Gli incontri possono svolgersi online oppure in presenza a Parma.
La frequenza degli incontri è di una volta alla settimana. Data e orario vengono concordati insieme, tenendo conto delle tue esigenze e del percorso che stiamo facendo.
Il percorso completo di 8 incontri ha un costo di 387 € e comprende anche i materiali e gli strumenti indicati nella pagina.
Sì, puoi scegliere di pagare il percorso in 3 rate da 129 €.
No. Il percorso può accompagnare anche altre esperienze di perdita significativa: la morte di un animale domestico, la fine di una relazione, un progetto, un lavoro o un ruolo importante, così come alcune forme di lutto bianco.
No. Puoi iniziare anche se sono trascorsi mesi o anni. Partiremo da ciò che quella perdita rappresenta nella tua vita oggi.
No. Il percorso individuale non è psicoterapia e non sostituisce un intervento psicologico o medico quando necessario. È uno spazio di ascolto e accompagnamento basato sugli strumenti propri della mia formazione e del mio ambito professionale.
Va bene anche questo. Non devi arrivare agli incontri sapendo già cosa dire e non sarai obbligato a parlare di qualcosa che non senti di poter affrontare. Anche il silenzio può far parte del percorso.
Il percorso è pensato come un ciclo completo di 8 incontri, perché la continuità ci permette di dare tempo e spazio al lavoro che faremo insieme e agli strumenti che incontrerai lungo il percorso.
Per questo ti consiglio di portarlo a termine. Allo stesso tempo, ogni esperienza è diversa: se durante il percorso dovessi sentire la necessità di interrompere, ne parleremo insieme e valuteremo con attenzione le motivazioni.
L’eventuale interruzione anticipata non prevede il rimborso degli incontri non usufruiti.
Gli 8 incontri costituiscono il primo ciclo del percorso. Al termine ci prenderemo uno spazio per guardare insieme ciò che è emerso, gli strumenti che hai incontrato e il modo in cui oggi riesci a stare con ciò che stai vivendo.
Potremo concludere il percorso oppure valutare insieme la possibilità di proseguire, se sentirai di averne bisogno.
Puoi partire da qui.
Non devi sapere già quali parole usare.
Non devi avere chiaro tutto quello che senti.
E non devi sapere oggi dove ti porterà questo percorso.
Puoi semplicemente partire da ciò che stai vivendo.
Se vuoi capire se il percorso individuale può essere lo spazio adatto a te, scrivimi a francesca@francescabiavardi.it
Se senti che questo spazio fa per te
Troviamo insieme un modo per portare con te ciò che hai perduto, senza perdere anche la possibilità di vivere pienamente ciò che resta
Nota importante: I contenuti presenti su questo sito e in questa pagina non si sostituiscono in alcun modo a percorsi medici o psicologici. Non si tratta di strumenti terapeutici o di cura. Se senti di aver bisogno di supporto specifico, ti invito a contattare il tuo medico o uno psicologo di fiducia.





