Uno spazio per Restare
Un luogo sicuro dove il dolore può essere condiviso e non deve essere portato in solitudine.
Un percorso di sei mesi per chi ha perso una persona cara e sente il bisogno di attraversare il lutto insieme a chi conosce il peso di un’assenza.
12 incontri online
da ottobre 2026 a marzo 2027
due mercoledì al mese dalle 20:30 alle 22:00
ATTRAVERSARE IL LUTTO SENZA SENTIRSI SOLI
Hai perso una persona che ami e, da quel momento, qualcosa nella tua vita è cambiato.
All’inizio c’erano persone intorno a te.
Ti chiedevano come stavi, ti ascoltavano, cercavano di esserci.
Poi, piano piano, il mondo ha ricominciato a correre.
Ma il tuo dolore ha continuato ad avere bisogno di tempo.
Forse senti ancora il bisogno di parlare di chi non c’è più, ma temi di essere ripetitivo, di appesantire gli altri o di sentirti dire che è arrivato il momento di andare avanti.
Forse ci sono emozioni che tieni dentro perché hai la sensazione che possa comprenderle davvero solo chi ha conosciuto il dolore di una perdita.
E così impari a dire “sto bene”, anche quando dentro di te c’è ancora tanto che avrebbe bisogno di essere raccontato.
Non devi smettere di parlare di chi ami solo perché gli altri hanno smesso di chiedere.
Nel Gruppo di Ascolto e Parola incontrerai persone con storie diverse dalla tua, ma che conoscono il peso di un’assenza.
Uno spazio in cui puoi raccontare, ascoltare, piangere, ricordare o semplicemente restare in silenzio.
Senza dover spiegare perché fa ancora male.
Senza confrontare il tuo dolore con quello degli altri.
Senza dover dimostrare di stare meglio.
Perché ci sono dolori che hanno bisogno di trovare parole.
E parole che hanno bisogno di qualcuno disposto ad ascoltarle.
Perché proprio un gruppo?
Gli amici possono amare molto una persona in lutto, ma non sempre riescono a restare a lungo accanto al suo racconto.
Nel gruppo succede qualcosa di diverso: non devi spiegare perché ne parli ancora, perché una ricorrenza fa male o perché un giorno stai meglio e quello dopo no.
L’esperienza dell’altro non è uguale alla tua, ma può farti sentire meno solo dentro la tua.
Cosa comprende il percorso
Questo percorso ti accompagnerà per sei mesi, attraverso 12 incontri online. Ma ciò che vivremo insieme non resterà soltanto nello spazio dei nostri incontri: avrai a disposizione strumenti e risorse pensati per accompagnarti anche nel tempo tra un appuntamento e l’altro e dare continuità a ciò che emergerà lungo il percorso.
Avrai:
– materiali ed esercizi di scrittura, per dare parole a emozioni, ricordi e pensieri che possono emergere durante il percorso;
– tracce e spunti di riflessione, da utilizzare liberamente tra un incontro e l’altro, rispettando i tuoi tempi;
– letture e risorse dedicate, scelte per accompagnare alcuni dei temi che incontreremo insieme;
– piccoli rituali simbolici, per dare spazio al ricordo e al legame con la persona che non c’è più;
– uno spazio digitale riservato, con tracce di scrittura, audio e risorse da utilizzare tra un incontro e l’altro, quando ne senti il bisogno.
Non ci sono compiti da svolgere né obiettivi da raggiungere. Ogni proposta è un invito: sarai tu a scegliere cosa può esserti utile e quando.
Programma
OTTOBRE — Entrare nel gruppo e raccontare il legame
Conoscerci, creare uno spazio sicuro, raccontare chi abbiamo perso e ciò che quella relazione rappresenta.
NOVEMBRE — Dare spazio alle emozioni
Tristezza, rabbia, paura, senso di colpa, sollievo, confusione: riconoscere ciò che arriva senza stabilire cosa sia giusto provare.
DICEMBRE — L’assenza nei giorni che cambiano
Ricorrenze, festività, luoghi, oggetti, tradizioni e momenti in cui l’assenza sembra farsi più presente.
GENNAIO — Ciò che è rimasto in sospeso
Parole non dette, domande, rimpianti e tutto ciò che continua a chiedere uno spazio.
FEBBRAIO — Il legame che continua
Ricordi, eredità emotiva e modi personali di custodire la relazione con chi non c’è più.
MARZO — Fare spazio alla vita che continua
Guardare ciò che il lutto ha cambiato, riconoscere ciò che portiamo con noi e concludere insieme il percorso.
Scopri se questo gruppo fa per te
Chi accompagnerà il gruppo
Sono Francesca Biavardi, Death Educator, logopedista e Counselor con diploma in Competenze Tecniche Base di Counseling.
Il mio incontro con il lutto nasce prima di tutto dalla mia storia personale. La morte improvvisa di mia nipote Anna, a soli sedici anni, mi ha portata a cercare parole e strumenti per stare accanto al dolore, senza negarlo e senza avere la pretesa di risolverlo.
Da allora ho scelto di fare della Death Education e dell’accompagnamento alla perdita una parte centrale del mio lavoro.
Nel Gruppo di Ascolto e Parola il mio compito sarà soprattutto prendermi cura dello spazio che costruiremo insieme: facilitare la parola e l’ascolto, proporre stimoli ed esperienze, rispettare i silenzi e fare in modo che ogni storia possa trovare posto senza essere giudicata, confrontata o interpretata.
Utilizzerò strumenti di counseling umanistico, scrittura emotiva, storytelling, letture e pratiche simboliche, lasciando sempre libertà a ciascuno di scegliere quanto e come partecipare.
Non sarò lì per insegnarti come si affronta un lutto.
Sarò lì per custodire uno spazio in cui tu possa attraversare il tuo, insieme agli altri e con i tuoi tempi.
No. Nel gruppo non sarai mai obbligato a raccontare qualcosa che non senti di voler condividere. Potrai parlare, ascoltare, emozionarti o semplicemente restare in silenzio.
Anche ascoltare le storie degli altri può essere un modo per stare nel gruppo e attraversare ciò che stai vivendo.
Può succedere, ed è possibile che accada anche agli altri partecipanti.
Non dovrai trattenere le tue emozioni né giustificarle. Il gruppo nasce proprio per offrire uno spazio in cui ciò che senti possa essere accolto senza giudizio e senza la necessità di nasconderlo.
Sì. La riservatezza è una delle condizioni fondamentali per creare uno spazio sicuro.
All’inizio del percorso condivideremo alcune regole del gruppo, tra cui l’impegno di ogni partecipante a non riportare all’esterno storie, parole o informazioni personali ascoltate durante gli incontri.
Perché non desidero che l’ingresso nel gruppo sia una semplice iscrizione.
Il colloquio è uno spazio per conoscerci, ascoltare brevemente ciò che stai vivendo, spiegarti come lavoreremo e capire insieme se questo gruppo può essere uno spazio adatto a te in questo momento.
Non esiste un tempo uguale per tutti.
Durante il colloquio conoscitivo valuteremo insieme la tua situazione e se questo è il momento adatto per entrare nel gruppo.
Sì. Il gruppo è rivolto a persone adulte che hanno vissuto la morte di una persona cara.
Le storie e i legami potranno essere diversi, ma proprio nell’incontro con esperienze differenti può nascere il riconoscimento di emozioni, domande e vissuti che spesso accomunano chi attraversa un lutto.
No. Il gruppo è chiuso e, una volta iniziato il percorso, non sono previsti nuovi ingressi.
Questo permette alle persone di conoscersi progressivamente e contribuisce a costruire nel tempo fiducia, continuità e sicurezza all’interno del gruppo.
La continuità della presenza è importante sia per il tuo percorso sia per l’equilibrio del gruppo. Per questo, prima dell’iscrizione, ti invito a verificare attentamente le 12 date.
Naturalmente può capitare un imprevisto. Se dovessi essere assente a un incontro, potrai proseguire normalmente il percorso dall’appuntamento successivo, ma è importante avvisare dell’assenza il facilitatore del gruppo.
No. Gli incontri non vengono registrati, per tutelare la riservatezza e permettere a ogni partecipante di esprimersi liberamente in uno spazio protetto.
No. Il Gruppo di Ascolto e Parola non è una psicoterapia di gruppo e non sostituisce un percorso psicologico, psicoterapeutico o medico quando necessario.
È uno spazio di ascolto, condivisione e accompagnamento al lutto condotto attraverso gli strumenti propri della mia formazione e del mio ambito professionale.
L’investimento per l’intero percorso di sei mesi è di 294 €.
Puoi scegliere di pagare in un’unica soluzione oppure in 6 rate mensili da 49 €. La rateizzazione rappresenta una modalità di pagamento dell’intero percorso e non un abbonamento mensile.
Il gruppo è pensato come un percorso completo di sei mesi e la continuità dei partecipanti è una parte importante dell’esperienza.
Se dovessero emergere motivazioni che ti portano a considerare un’interruzione, ne parleremo insieme e valuteremo con attenzione la situazione.
Le condizioni economiche relative all’eventuale interruzione sono indicate nelle condizioni di iscrizione.
Puoi iniziare da un primo incontro
Entrare in un gruppo e affidare ad altre persone una parte così intima della propria storia non è una scelta da fare in fretta.
Per questo, prima dell’ingresso nel Gruppo di Ascolto e Parola, ci prenderemo uno spazio individuale per conoscerci.
Potrai raccontarmi brevemente ciò che stai vivendo, farmi le domande di cui hai bisogno e capire come funzionerà il percorso.
E insieme valuteremo se questo gruppo può essere lo spazio giusto per te, in questo momento.
30 minuti · online · gratuito e senza impegno
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La mia mail è francesca@francescabiavardi.it
Ci sono dolori che diventano un po’ più abitabili quando trovano qualcuno disposto ad ascoltarli
Nota importante: I contenuti presenti su questo sito e in questa pagina non si sostituiscono in alcun modo a percorsi medici o psicologici. Non si tratta di strumenti terapeutici o di cura. Se senti di aver bisogno di supporto specifico, ti invito a contattare il tuo medico o uno psicologo di fiducia.





